Lo stile, casual
Quell’attitudine, desigual
Le curve che;
allineate nell’ordinario
disordine;
Si mappano coordinate.
La mia faccia, assorbita
Da quel sorriso che; essendo un’autostrada infinita
né si fa attraversare né ti fa vivere.
E mentre il cuore sta affogando nel suo sangue, sta lì ad attendere; scacciando sanguinose vipere.
32 denti
Smaglianti e sorprendenti
Ed un miliardo di ricci
Che assecondano i miei bisticci
Non è una voce di descrizione
Ma un qualcosa che neanche un’emozione
Sa gestire
Perché in te, voglio finire di morire.
A.Masini